Martedì, Ottobre 29, 2013

Spirito del Giappone

pubblicato su Trova Città, Repubblica To, 31 ottobre 2013

Aki wa yugure ovvero
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- In autunno, la sera. Il sole al tramonto brunisce i bordi delle montagne e gli uccelli volano a casa-.
Questa la descrizione che Soei Shonagon ci regala nel suo capolavoro Note del Guanciale scritto nella Kyoto fra il 900 e l’anno 1000.
Simili ed altre emozioni sono garantite dalle quaranta fotografie di Suzanne Held in mostra al Museo d’Arte Orientale di Torino da oggi al 12 gennaio 2014.
Spirito del Giappone è ciò che le immagini della Held, fotografa francese innamorata dell’Oriente Estremo, cercano di cogliere e di restituirci.

Non vedremo la Tokyo dei milioni di persone che ne attraversano le stazioni, nè immagini relative ai problemi radioattivi di Fukushima e della sua sempre più larga zona contaminata.
Quattro sono invece i temi scelti: -Geisha- Giardini-Shinto-Buddhismo.

Persona d’arte è il significato di -Geisha- stancamente fonte di bassa curiosità, che merita di essere inquadrata per quello che invece continua ad essere (seppure in numero assai ridotto): donne che sanno di letteratura e poesia, abili nel conversare, cantare, danzare, suonare e curare il proprio aspetto con disciplina e gusto, per allietare clienti che possono permettersi di pagarsi del tempo con loro.
E che dire della bellezza e degli incontabili significati e simbolismi dei giardini del Giappone?
Dalle pietre alle piante, nulla è casuale in questi luoghi che troviamo ovunque sulle isole che formano l’arcipelago nipponico.

Shinto è invece quell’insieme di leggende, riti e credenze che rappresentano il culto originario del Giappone ed i suoi santuari sono dedicati ad animali, persone e ritualità stagionali.
E’ infatti qui che si svolgono i Matsuri le feste che richiamano ancor oggi gli abitanti del quartiere.
Lo Shinto si è poi integrato quasi a perfezione con la nuova filosofia Buddhista che arrivò dall’India al Giappone (via Cina e Corea) intorno al 500 prima di Cristo.

I templi di Kyoto, Nara e Tokyo sono luoghi d’incanto e pace per noi esseri umani e per la natura, da proteggere e ringraziare.

Spirito del Giappone, 29 Ottobre-12 Gennaio
Mao www.maotorino.it Via San Domenico 11, 0114436928
Martedì-Domenica dalle ore 10 alle 18
biglietto: 10 Euro, ridotto 8, gratuito sotto i 18 anni

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Mercoledì, Ottobre 23, 2013

MM Kyoto: International Manga Museum

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pubblicato il 23 Ottobre 2013 su La Repubblica

La vecchia scuola Tatsuike nel 25mo distretto di Kyoto è una struttura a due piani del centro città, con il classico campo sportivo antistante e la casetta del custode.
Dopo la ristrutturazione però, non ospita più gli studenti delle elementari ma molti, tantissimi ragazzi ed adulti che la visitano giornalmente, e che provengono da tutte le parti del Mondo, fra cui un bel numero di italiani.
Perché? Forse molti non lo sanno ancora ma qui, dal 2006, ha sede il più grande, competente e fornito Museo Internazionale del Manga.
Dal 31 di questo mese e fino a febbraio, il Museo propone una nuova mostra temporanea davvero imperdibile, dedicata all’artista manga Ono Saseo (1905-1954) dal titolo The Modern Girl, the Southern Belle and the Bicycle Girl .
Si espongono alcuni suoi disegni a penna, dipinti ad olio, rotoli e moltissime riviste che dal 1930 al 1950 hanno pubblicato i lavori di questo artista che venne definito nell’epoca Showa “L’enfant terrible” del mondo manga.

Il Museo di Kyoto oltre ad allestire mostre tematiche - fra cui le due permanenti What is Manga dalle origini ai giorni nostri e 100 Maiko altrettante llustrazioni di famosi artisti che hanno interpretato le aspiranti Geisha di Kyoto, così popolari fino a qualche decenno fa- è il regno assoluto di migliaia di piccoli libri disegnati, un luogo-tempio della contemporaneità nipponica.
Il tempo passa in un lampo mentre si leggono i famosi fumetti giapponesi, che riescono a raccontare per immagini dalla Divina Commedia a Pinocchio, passando per la Mitologia nipponica e che sono disponibili per la lettura, e stipati ordinatamente dentro gli scaffali, lungo i muri della struttura.
Nella spaziosa Hall dell’edificio c’è un -Gift Shop- fornitissimo con alcune collezioni di manga storici, libri e video dei grandi maestri come Hayao Miyazaki e Osamu Tezuka .

Appena oltre il negozio è adibita una sezione di manga tradotti in diverse lingue, compreso l’italiano.
Nelle ex-aule del primo e del secondo piano invece vengono organizzati vari workshop guidati da docenti della facoltà di Manga dell’ Università Seika di Kyoto o da artisti internazionali, e conferenze con mangaka ospiti, mentre in alcuni appositi corner, sono posizionati dei computer con programmi di grafica che permettono ai visitatori di disegnare il proprio e personale fumetto.
Ecco spiegato il perché della folla davanti al Museo, che apre tutti i giorni dalle 10 alle 6 del pomeriggio, tranne il mercoledì.
Il biglietto che permette la visita all’intera struttura costa 6 Euro per gli adulti, 2,50 per gli studenti delle medie e superiori e solo 75 centesimi per i bambini delle elementari.
Ed una volta dentro ci si può rimanere anche tutto il giorno.

Accompagnati dai professori, genitori o da soli, i ragazzi leggono, disegnano, osservano e sperimentano a pieno quel Cool Japan che è il reale potere non economico ma -Soft- di Kyoto e del Giappone: la capacità di influenzare culturalmente i bambini, ragazzi e poi adulti di tutto il Pianeta.
http://kyotomm.jp

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