Giovedì, Aprile 26, 2012

Crostata alla crema di limoni

foto.jpg Ho imparato a fare questa crostata alla scuola di cucina ABC di Torino, un luogo molto accogliente dove insegnano Anna e Fusako ,due chef fantastiche dal perfetto mix torinese-nipponico.

Ecco la ricetta per una crostata di circa 30 cm. di diametro.
Per la pasta frolla: 375 g. di farina 00, 225 g. di burro, 150 g. di zucchero a velo, 3 tuorli, un pizzico di sale, scorzetta di 1 limone.

Per la crema di limoni : 3 uova intere, 300 g. di zucchero semolato, 150 g. di burro, il succo ela scorza di 2 limoni non trattati

Per la salsa i frutti di bosco: 200 g. di frutti di bosco, 80 g. di zucchero, il succo di mezzo limone

Preparate la pasta frolla facendo ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro.
In una terrina imopastare lentamente lo zucchero , il burro, i tuorli , un pizzico di sale e la scorzetta di limone.
Quando l’impasto inizia ad essere omogeneo, unirlo alla farina ed impastare insieme tutti gli ingredienti.
Lavorare poco l’impasto per evitare di scaldare eccessivamente il burro con il calore delle mani.
Quando la pasta è omogenea, liscia e senza grumi, avvolgerla in un foglio di pellicola e farla riposare per almeno 30 minuti in frigorifero prima di utilizzarla.

Preparare la crema di limoni:
Lavare ed asciugare i limoni e grattugiare la scorza, quindi spremerli. Raccogliere in una casseruola le uova, unire lo zucchero e mescolare. Aggiungere il burro, il succo e la scorza di limone, amalgamare bene e cuocere a fuoco lento, continuando a mescolare, fino ad avere un principio di ebollizione.
Togliere la crema dal fuoco, passarla al setaccio e raffreddarla il più velocemente possibile.
Se eventualmente ve ne rimanesse, potete conservarla in frigorifero per 3-4 giorni.

A questo punto stendere la pasta frolla in uno strato sottile e foderare la tortiera, imburrata e infarinata.
Ritagliare i bordi in eccedenza, bucherellare il fondo con una forchetta e coprire la pasta su cui stendete un foglio di carta da forno con legumi o sassolini, infornare e cuocere in bianco, per circa 20 minuti in forno pre riscaldato a 180°.
Togliere la copertura e versarvi la crema di limone, arrivando quasi al bordo della pasta frolla e rimettere in forno a 140à-150° per 5-7 minuti circa.

Preparare la salsa ai frutti di bosco:
Lavare ed asciugare i frutti di bosco e frullarli con lo zucchero ed il succo di limone. Passare al setaccio.

Presentazione:
Servire la torta tiepida, tagliata a fette con accanto della frutta di bosco ben disposta sul piatto e con qualche goccia della salsa di lato.

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Lunedì, Aprile 23, 2012

Japan-Alaska-Japan: a soccer ball journey

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Ho appena letto sul sito di The Asahi Shimbun una bella notizia:
-A causa del Terremoto e Tsunami del Marzo 2011, Misaki Murakami un ragazzo di 16 anni di Rikutenzakata, una cittadina sulla costa della Prefettura di Iwate aveva perso tutto: la sua casa e tutto quello che vi era all’interno era stato spazzato via dall’onda.
Fra tutto, Misaki non ha più trovato anche una palla da calcio che gli era stata regalata alla fine della scuola elementare dai suoi compagni di classe.
Dall’altra parte dell’Oceano il 15 Marzo 2012 il signor David Baxter che lavora per U.S. Federal Aviation Administration camminando sulla spiaggia dell’isola Middleton in Alaska, si vede arrivare dal mare una palla da calcio ed una da volley.
Le raccoglie entrambe e legge su una il nome e cognome di Misaki e sulla seconda il nome di una ragazza: Shiori.

David porta a casa i due oggetti e li mostra alla moglie Yumi che essendo giapponese, riesce facilmente a leggere i nomi e a capire che le due palle arrivavano proprio dal Giappone.
Grazie ad una scrupolosa ricerca sulla rete i due coniugi sono riusciti a trovare Misaki e presto gli restituiranno
la sua palla da calcio di persona.

Di Shiori invece, ancora non c’è traccia, ma chissà…..sulla sua palla c’era scritto
- Auguri a Shiori per la scuola media- ed il U.S. National Oceanic and Atmospheric Administration ha anche annunciato sul suo sito il ritrovamento dell’oggetto-.

Più di un anno di viaggio sull’Oceano ed un ritrovamento assolutamente fortuito.

Marzo 11-11 è stato un accadimento devastante ma come un messaggio nella bottiglia, questa notizia riscalda, fa riflettere e sorridere.

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Giovedì, Aprile 19, 2012

Manga Magazine in China

chibi-maruko.jpg
From today Asahi Shinbun edition

- Kodansha Ltd. and its Chinese partner Guangxi Publishing & Media Group Co. will launch a monthly manga magazine in China next month.

Titled Jing Manhua the magazine will have 120 pages and plenty of color.
It is targeted at Chinese boys aged 10 and older.
The first issue is set for release on May 25 Kodansha said April 18.

The publication, which is described as funny, brisk and thrilling will feature original works by Chinese manga creators.
A key focus will be on finding fresh talent and new creators to make their debut in the magazine.
Using know-how on the manga business nurtured in Japan, Kodansha also plans to start selling comic books and character goods, and create movies based on the published works in China.

Kodansha is the second company in Japan to publish a manga magazine in China, following Kadokawa Group Holdings Inc.-

How about a Kodansha, Italian Publisher partnership?
I’d love it (^__^)

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Lunedì, Aprile 16, 2012

Haiku and Black Cats

haiku-su-repubblica.jpg

published on La Repubblica, April 13, 2012

This recently published book is the last work of Pino Pace, a Torinese writer specialized on children’s books.
He loves Japan and among other activities he practices martial arts, bicycles a lot and enjoys to compose haiku using italian language.

Un gatto nero in candeggina finì, or A black cat who ended up in bleach it’s an amazing collection of Haiku, mainly thought for children.

I bet all of you know what haiku are but just to remind you, Haiku is a form of Japanese poem which dates back several centuries:
it consists of 17 On, or sounds, in three phrases of 5, 7 and 5 On respectively.
But because it is quite difficult to translate this rule from Japanese into a different language, Haiku are often stated to have 17 syllables, even if this is incorrect as syllables and On are not the same.

The wonderful images on this book have been designed by Tai Pera a Taiwanese designer now living in Milano.
Her illustrations are definitely cute and smart, making the whole book interesting both for children and adults.

If you would like to buy it look for:

-Un Gatto nero in candeggina finì-
Pino Pace and Tai Pera
Notes Edizioni
40 pages
10 Euro

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