Martedì, Febbraio 22, 2011

Shōyu Ramen

shoyu_ramen000.jpg Ho una voglia incontrollabile di mangiare Shōyu ラメん e prima di darvi la ricetta per preparare questa classica zuppa di spaghetti alla salsa di soia, vi racconto tutto quello che so al riguardo.
Intantoラメん, Ramen sono gli spaghetti cinesi di grano, arrivati in Giappone nella notte dei tempi.
Infatti sono un piatto popolarissimo che si prepara facilmente a casa, anche se nei ristorantini o addirittura nei chioschetti che li servono senza sosta e dappertutto in Giappone, sono ancora più gustosi.
Ci sono tre tipi principali tipi di ラメん: Shio Ramen (sale), Shōyu Ramen (salsa di soia) e Miso Ramen ( crema di fagioli e cereali vari fermentati).
Le tre tipologie differiscono per il gusto principale che caratterizza le tre diverse zuppe, e per alcuni ingredienti che vengono aggiunti a fine cottura, proprio in cima alla grande ciotola fumante, in cui si posano i lunghi spaghetti.
Il vero segreto sta in come si prepara la zuppa, bisogna farla gustosissima.
Generalmente si prepara un brodo di carne di maiale o di pollo, o semplicemente di verdura.
Io preferisco il brodo vegetale!
Bisogna aggiungere al brodo un pezzetto di alga kombu del katsuoboshi (fiocchi di bonito secchi), dei funghi shitake e una cipolla.
Ovviamente si deve decidere quali dei tre gusti si preferisce e di conseguenza si aggiunge al brodo sale, salsa di soia o miso.
A questo punto si fanno cuocere gli spaghetti pochi minuti, si scolano, si mettono nella ciotola con il brodo e a quel punto si può decidere di cospargere con del pepe nero, dei semi di sesamo, del peperoncino ed altro ancora.
Sono ottimi sempre, sono sani ed è difficile trovare qualcuno a cui non piacciano.
Il mio più recente Ramenya preferito si trova in una stradina laterale di Omotesando Dōri, è un luogo piccolissimo e spesso si aspetta fuori in coda prima di riuscire ad entrare.
Una volta dentro ti siedi al bancone, ordini i ラメん e nel giro di 5 minuti arrivano fumanti e con un profumo da togliere il respiro.
Mangiarli è un attimo, all’inizio ti scotti un po’ e alla fine scopri di esserti spruzzato brodo dappertutto, ma ne vale la pena, ve l’assicuro.

Ingredienti per due persone
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* due confezioni di ramen secchi
* uno spicchio d’aglio tritato finemente
* un cucchiaino di zenzero fresco tritato finemente
* un cucchiaino di olio di sesamo
* due tazze di brodo di verdura ( pollo )
* una tazza di brodo dashi ( brodo di base che si usa per quasi tutti i piatti giapponesi,fatto con acqua, alga kombu e fiocchi di bonito)
* un cucchiaino di sale
* un cucchiaino di zucchero
* un cucchiaio di sake
* tre cucchiai di salsa di soia

Da aggiungere alla fine sopra i ramen già nella ciotola:
* del cipollotto o porro tagliato a rondelle
* una spruzzatina di alghe nori tagliate sottili
* pepe nero o peperoncino rosso

Preparazione
Mettere in una padella l’olio di sesamo, lo zenzero e l’aglio tritato. Accendere il fuoco, far saltare un attimo e aggiungere il brodo
( vegetale/ pollo e il dashi). Portare ad ebollizione. Aggiungere il sale, sake, zucchero e la salsa di soia.
Filtrare la zuppa così ottenuta e versarla in due ciotole capienti.
In un’altra pentola portare ad ebollizione l’acqua e aggiungere i ramen. Far cuocere per circa 4 minuti, scolarli per bene e metterli nelle ciotole con la zuppa calda. Spruzzate del peperoncino o del pepe nero, le rondelle di cipollotto e le nori.
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Mangiate Shōyu Ramen calde e non vergognatevi di far rumore…..è tipico dei giapponesi tirar su gli spaghetti dal brodo con passione e vari versi……ed è l’unico modo per godersi pienamente la bontà di questo piatto.

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Giovedì, Febbraio 17, 2011

Comme des Garçon new shop

fs20110210a1a.jpg Per tutti i Comme des Garçon freaks, di cui io faccio fieramente parte, c’è una grande notizia.
Rei Kawakubo sensei ha appena inaugurato un suo nuovo negozio a Tokyo al 2-1-1 Marunouchi, Chiyoda-ku; (03) 3216-0016.
E’ un fatto che succede ormai una volta ogni Blue Moon e bisogna festeggiarlo a dovere.
Intanto è da segnalare che il negozio prende il posto che fu di Jean Paul Gaultier nel quartiere Marunouchi e poi che qui si possono trovare molte delle linee Comme, fra cui Comme des Garcons Homme, Homme Plus, Comme des Garcons Junya Watanabe, SHIRTS ed anche la più economica Tricot Comme des Garcons.
Come d’uso per Rei Kawakubo, tutti i prodotti sono disposti alla fine di un percorso labirintico, con tanto di gallerie che conducono le persone a delle vie senza uscita con scaffali messi ad angolo che espongono i pezzi e gli accessori ben illuminati.
Oltre alle sue creazioni, mamma Rei Kawakubo ha adibito un bello spazio del negozio, ben 185 metri quadrati alla francese Rose Bakery, primo negozio in Giappone della panetteria parigina preferita dalla designer giapponese.
Qui potremmo trovare scones, quiches ed anche piatti vegetariani!
Dopo esserci rifatti gli occhi girando per il negozio e aver inutilmente sperato di trovare almeno un capo che potremmo permetterci di acquistare, forse l’idea di prendere un tè ed uno scone alla marmellata è altamente consolante.
E comunque ogni nuovo tempio del fashion se è di Rei Kawakubo è ben venuto, non importa se è solo da guardare.
Poi due volte all’anno arrivano i saldi……..basta pazientare!
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Venerdì, Febbraio 11, 2011

Valentine’s Day

salon-du-chocolat-tokyo-2010-b-004-600x450.jpg Siamo agli ultimi giorni utili, volendo seguire la tradizione giapponese, per scegliere il cioccolato da regalare ad amici, compagni, colleghi, fidanzati, aspiranti tali, mariti e affini.
Il 14 febbraio è Valentine’s day anche in Giappone ma sono solo le donne che regalano cioccolato in tutte le salse agli uomini preferiti.
E’ così da molti anni, ma esattamente un mese dopo, il 14 marzo, saranno gli uomini a contraccambiare per il così detto White Day, giorno in cui i regali li fanno loro.
Tornando a San Valentino una delle idee più divertenti di quest’anno è l’enorme cartellone pubblicitario esibito nella fabbrica di cioccolato a Takatsuki vicino ad Osaka, la Meiji Seika Kaisha Ltd.
Tutta la facciata della fabbrica è stata ricoperta da 42 blocchi di plastica per un totale di 166 metri di lunghezza e 28 metri di altezza, ed il tutto sembra una gigantesca tavola di cioccolato fondente.
Il risultato ed il coppo d’occhio sono assicurati: nessuno potrà fare a meno di comprare al più presto dell’irresistibile chocoleto.
Il business delle aziende che producono o importano cioccolatini e cioccolato in genere in Giappone è concentrato proprio a San Valentino e circa la metà delle vendite annuali si realizzano proprio nei giorni che anticipano l’evento.
Sapete che in Nihon esistono gli Onsen più belli del pianeta, ebbene proprio a Febbraio ci sono alcuni complessi termali nelle cui vasche viene aggiunto dello sciroppo di cioccolato per innamorati molto golosi.
Naturalmente esiste una sorta di scala del cioccolato che si regala, ovvero: quello che si regala agli amici, boss o colleghi di lavoro, uomini per cui non si prova esattamente amore, si chiama giri choco, dove giri sta per dovere.
Il cioccolato che si dona all’uomo che ci piace molto e che speriamo di conquistare si chiama honmei choco ovvero del possibile vincitore, e quello che si regala alle amiche (usanza degli ultimi anni) si definisce tomo choco, o amichevole.
Preparatevi dunque, le possibilità sono molteplici: torte al cioccolato, mousse, gelati, cioccolatini, tavolette, creme da spalmare, gocce!
L’importante è che sia Amore al sapore di Cioccolato.

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