Giovedì, Settembre 23, 2010

Senkaku e SMAP

smap.jpg Peccato che sia successo proprio ora che le cose fra Tokyo e Pechino sembravano andar bene.
L’incidente accaduto all’inizio di settembre al largo del Pacifico, nelle acque che circondano delle microscopiche isole (ricche di minerali e giacimenti di petrolio) contese dalle due nazioni sta portando a conseguenze pericolose.
Non ci voleva in questo periodo in cui folle di turisti cinesi scelgono sempre più di visitare il Giappone, dagli Onsen più prestigiosi alle classiche città di Kyoto e Nara per i magnifici templi, Tokyo ed Osaka per shopping e modernità architettoniche.
Adesso che gli investimenti giapponesi in Cina aumentano senza sosta, con nuovi negozi di Uniqlo ( catena di fashion casual
giapponese) presenti nelle città cinesi, le relazioni fra Cina e Giappone sono tesissime e la situazione molto delicata.
Il fatto è che il 9 settembre un peschereccio cinese, guidato dal capitano Qiiong Zhan ha colliso con due motovedette della guardia costiera nipponica ed è stato immediatamente arrestato dalle guardie giapponesi.
Le isole Senkoku infatti sono considerate territorio giapponese da Tokyo (facevano parte del regno di Ryukyu ovvero Okinawa) ma sono contese dalla Cina che le rivendica come proprio territorio.
ll capitano Zhang comunque è ancora detenuto in Giappone e i premier dei due Paesi si parlano con toni assai pesanti.
Pochi giorni fa la Cina ha addirittura sospeso i contatti a livello ministeriale con il Giappone, mentre gli industriali nipponici
invitano il proprio governo a cercare di reagire con calma alla provocazione per non esasperare ulteriormente la faccenda.
Per ora niente visite in Cina da parte di politici giapponesi e viceversa e molto clamore.
Dai social network alle strade sono molti i cittadini di entrambi i Paesi a farsi sentire appoggiando una o l’altra parte.
Ma il congelamento più vistoso,almeno dal punto di vista dei ragazzi cinesi, è la sospensione del concerto degli SMAP la boyband nipponica più famosa dell’Estremo Oriente, previsto per il 9 e 10 di ottobre a Shanghai.
Le vendite dei biglietti sono state sospese proprio a causa dell’esasperarsi dei rapporti fra Cina e Giappone nonostante che 80.000 fan del gruppo fossero disposti a pagare 1.680 yuan ( circa 200 euro)per assicurarsene uno.
Il concerto sarebbe stato il primo della famosissima band in Cina ed i cinque ragazzi SMAP ormai celebrità indiscusse, per il
momento non possono far altro che inviare fotografie e messaggi ai fan cinesi assolutamente delusi.

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Primo giorno d’autunno: Shunbun no hi

fiore.jpg Oggi è festa nazionale in 日本 Giappone, perché è il primo giorno d’autunno.
Inizia una stagione particolarmente bella per le isole nipponiche ed anche se oggi sta piovendo a dirotto a 東京 Tokyo, in autunno le giornate sono per lo più miti, soleggiate e senza la fastidiosa umidità estiva.
La natura poi, in questo periodo dell’anno è particolarmente affascinante e proprio intorno ai giorni dell’equinozio autunnale fioriscono lungo le sponde dei fiumi e delle risaie gli Higanbana i rossi amarilli che fanno parte delle quattro varietà dei fiori del paradiso buddista.
Ma veniamo alla festa di autunno: naturalmente ha origine sia nell’osservanza stagionale dell’antica società scintoista e contadina del Giappone sia nella filosofia buddista. Nei giorni che precedono e che seguono l’equinozio autunnale il tempo cambia in maniera considerevole e se intorno alla metà di agosto si dice che gli spiriti degli antenati vengano a farci visita, ora succede il contrario e sono i famigliari ad andare a trovare i propri cari al cimitero, lasciando intorno alle tombe, fiori, incenso e おはぎ, deliziose palline di pasta di riso ricoperte di farina gialla di fagioli di soia.
Per chi ha tempo e non teme la pioggia, nel tempio scintoista Naruko Tenjin a Shinjuku si sta svolgendo la classica parata del Mikoshi, una sorta di tempietto portatile, sorretto da uomini e a volte anche da donne ma è Kagura, la danza e musica shinto, che fa ballare i partecipanti all’evento da mattina a sera. Ed anche domani e dopodomani.
E seppur presi dalle mille attività della giornata, in Giappone come in Italia, vale la pena di augurarci un Buon e Felice Autunno!

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