Venerdì, Settembre 17, 2010

LovePlus+ in Atami

loveplus2.jpg -Solo in Giappone- dicono i più, altri commentano con -Ma sono davvero pazzi- altri ancora sorridono compiacenti, come se il fatto fosse una delle tante stranezze sociali contemporanee, che però - Non capiteranno mai in Italia -.
La notizia è cominciata ad apparire sul web e su carta dal mese di luglio e qualche giorno fa, anche Renata Pisu ne ha scritto su La Repubblica. Di che si tratta?
Di ラブプラス ovvero Love Plus e dei suoi giocatori in vacanza ad 熱海市 Atami.
LovePlus è un dating sim sviluppato dalla Konami per il Nintendo DS, uscito solo in Giappone esattamente un anno fa.
E a giugno di quest’anno è uscito LovePlus+ che oltre a contenere la versione originale del gioco ha anche nuove modalità di interazione con le ragazze, compresa quella di fare un viaggio insieme proprio ad Atami, cittadina sul mare all’estremità orientale della penisola di Izu nella Prefettura di Shizuoka.
Vi racconto più in dettaglio: con questo semplice simulatore di appuntamenti, che consente anche applicazioni AR su iPhone, è possibile scegliere una fra le tre ragazze disponibili con cui iniziare e nutrire una love story virtuale, platonica naturalmente.
Per quanto bizzarro possa apparire, il gioco ha avuto un successo incredibile ma con LovePlus+si è passati da un gioco un po’ infantile per ragazzi più che adolescenti all’attenzione dei media.
Perché Manaka, Rinko e Nene, le tre ragazze del gioco, fanno davvero innamorare i ragazzi che le scelgono come virtual girl-friend e li portano anche a scegliere di passare un weekend insieme in uno dei migliori alberghi della cittadina.
Sembra che dal 10 di luglio di quest’anno alla fine di agosto, siano stati oltre 200 i ragazzi che hanno soggiornato all’hotel Ohnoya ed almeno 2000 sono sbarcati ad Atami.
E non solo giapponesi, anche coreani e taiwanesi si sono fatti vedere per la campagna messa in moto da sindaco, proprietario dell’hotel e dalla Konami.
Visto il recente declino di turisti, circa il 40% in meno dal 1980 ad oggi, la città di Atami non ha avuto nulla da obiettare quando gli è stato proposto di organizzare LovePlus+ weekends!
In realtà l’associazione dei commercianti all’inizio aveva esitato, perché una ragazza della scuola superiore che passa la notte in un albergo con un ragazzo, non andava poi così bene.
Tuttavia il presidente della Konami, il signor Ishihara è riuscito a convincerli, assicurando che il gioco non ha nessun contenuto sessuale.
Sta di fatto che fra lo stupore del personale dell’albergo ed anche dello stesso proprietario, dei turisti diciamo classici, e delle ragazze in carne ed ossa del luogo, si sono consumate cene a lume di candela con ragazzo e virtual girl, passeggiate sulla spiaggia e foto ricordo.resized_loveplus.jpg
Certo, fa effetto e fa pensare questa notizia, ma sarebbe forse il caso di non liquidarla come stranezza nipponica o comportamento borderline da estremo oriente.
Direi che un po’ è proprio un utilizzo consumistico di tendenze comportamentali dettate dalla nuova tecnologia a disposizione ed un po’ è che la gente è sempre più sola.
Rendiamocene conto, non solo gli anziani, gli adulti con storie d’amore alle spalle o le giovani coppie appena divise.
Anche i giovanissimi hanno problemi di relazione concreta e soddisfacente.
E si cercano soluzioni alternative, facili seppur sorprendenti.
Tutta questa storia di LovePlus+ forse ce lo dimostra.
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