Domenica, Marzo 3, 2013

Hina Matsuri 2013-3-3

Oggi è l’ultimo e più importante giorno di celebrazione per Hina Matsuri o Festa delle Bambine.
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Voi appassionati di Giappone e lettori del mio ed altri blog che ne propongono notizie e racconti, conoscete ormai questa festa e allora vi racconto di come il grande regista Akira Kurosawa ne ha accennato nel suo ultimo e bellissimo film intitolato 夢 Yume ovvero Sogni.
In questo film del 1990, Kurosawa mostra in 8 fantastici brevi film, la storia della sua vita e delle sue emozioni, dall’infanzia alla vecchiaia.
Il secondo degli episodi s’intitola Il pescheto perché è girato proprio intorno a dei magnifici alberi di pesco, che in questo periodo dell’anno sono in piena fioritura in Giappone e sono proprio i suoi fiori che simboleggiano la festa delle bambine.
Essendo Kurosawa un bambino, i suoi ricordi e la sua immaginazione l’hanno portato a sognare un Hina Matsuri speciale e adorabile:
-La famiglia nobile, rappresentata nel film ha una bambina ed un bambino, e senza troppo pensarci su i genitori hanno permesso ai giardinieri di tagliare i rami dei loro peschi. Il bambino però, nel giorno della Festa delle Bambine, sente una sorta di mancanza mentre sua sorella e le sue amiche celebrano la festa fra dolcetti e te.
Improvvisamente il ragazzino vede e segue una ragazzina che uscita dalla casa silenziosa quanto enigmatica, s’incammina attraverso i campi fino a giungere al pescheto .
Qui gli spiriti degli alberi si sono trasformati in esseri umani e sono esattamente quelle bambole che in casa si trovavano posizionate sui vari scalini dello Hina Matsuri .
Queste gli dichiarano di essere offesi per lo scempio subìto dovuto all’imbecillità umana.
Alle lacrime sincere del protagonista che s’era opposto all’abbattimento del pescheto, tutti i protagonisti, dal Principe alla Principessa, dalle damigelle agli strumentisti, compiono una danza rituale al termine della quale il pescheto riappare magicamente rigoglioso per un attimo.
Quando la visione svanisce, rimarrà solo un ramo fiorito.

Buon Hina Matsuri a tutti ^__^

The Doll Festival traditionally takes place in spring when the peach blossoms are in full bloom.
The dolls that go on display at this time, they say, are representative of the peach trees and their pink blossoms.
One boy’s family, however, has chopped down their peach orchard, so the boy feels a sense of loss during this year’s festival.
After being scolded by his older sister the boy spots a small girl running out the front door. He follows her to the now-treeless orchard, where the dolls from his sister’s collection have come to life and are standing before him on the slopes of the orchard.
The living dolls, revealing themselves to be the spirits of the peach trees, berate the boy about chopping down the precious trees.
But after realizing how much he loved the blossoms, they agree to give him one last glance at the peach trees by way of a slow and beautiful dance to Etenraku.
After they disappear the boy finds the small girl walking among the treeless orchard before seeing a single peach tree sprouting in her place.

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Martedì, Febbraio 14, 2012

First Valentine’s Day since March 11, 2011

happyvalentinesday.jpg Eccoci a San Valentino e come ormai tutti sapete, in Giappone questo giorno vedrebbe le donne, solo loro, regalare dei cioccolatini al proprio Valentino, ed anche ai colleghi di lavoro, compagni di studio, amici in genere.
Ma quest’anno ci sono alcune novità: intanto alcune ragazze i cioccolatini se li comprano da sole e se li mangiano con gusto, ed inoltre preferiscono comprare cioccolato Made in Sendai, conosciuta anche come la città degli alberi e capoluogo della regione del Tohoku quella vastissima zona dove lo scorso anno è avvenuto il disastro Terremoto- Tsunami.

Dall’agenzia di stampa Kyodo informano che le vendite di confezioni di cioccolato prodotto localmente con aggiunta di sake o hachi, ovvero miele di Sendai e contenenti messaggi di gratitudine, sono nettamente aumentate in questi giorni.
-Probabilmente le persone preferiscono aiutare la vendita di prodotti che usano alimenti provenienti dalle zone colpite dal disastro- racconta un membro della squadra di promozione del grande magazzino Fujisaki.
Fra le confezioni regalo più vendute c’è del cioccolato al gusto di 6 diversi sake tipici della Prefettura, poi dei chicchi di caffè tostati nella città di Ishinomaki e ricoperti di cioccolato ed anche dei cioccolatini a forma di favo d’api, con del miele prodotto a Sendai.
E’ la prima volta che questi prodotti vengono proposti in Giappone per San Valentino.

Pare che le persone stiano dando davvero valore alla parola Kizuna che vuol dire Legame fra famiglia ed amici….Kizuna è stata scelta come Parola dell’anno 2011 da tutti i giapponesi, tremendamente colpiti dal disastro del marzo 2011.
E per questa ragione il negozio ha anche preparato delle caramelle su cui è scritto Grazie in cinque lingue diverse. Un modo in cui poter esprimere la propria gratitudine a tutte le persone del mondo che hanno dato una mano.

Kiyomi Hishinuma, una signora di 42 anni che ha comprato del cioccolato per il marito, è d’accordo con lo spirito di questo giorno di San Valentino 2012.

- La persona su cui ho potuto contar di più, quando ci ha colpito il terremoto è stato mio marito.
Gli donerò questo cioccolato più caro del solito, per dimostrargli la mia gratitudine-

Buon San Valentino!

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happyvalentinesday.jpg Valentine’s Day here we are, and as you all know well, in Japan are only the girls the one who are expected to present chocolates to their own Valentine, as well as to their work associates, school mates, and friends.
But it looks like there are a few innovations this year: first of all girls are buying chocolates for themselves and are eating them with sadisfaction and furthermore they prefer to buy Made in Sendai choco products, a town well know as the “ town of trees and the capital of the Tohoku, a large disaster-hit areas.

From the Kyodo News Agency we know that chocolate gifts made with locally produced sake or honey and carrying messages of gratitude are gaining in popularity these days.
- It is probably because consumers want to support products using food from disaster-hit areas said a member of the Fujisaki store’s sales promotion team-

One product is made with six different types of sake brewed in the prefecture, while coffee beans roasted in the city of Ishinomaki and covered with chocolate are another popular treat. Chocolates in the shape of a honeycomb and made with honey produced in Sendai are also selling well.
It’s the first time that such items have been sold in Japan for Valentine’s Day.
As people grew to value kizuna — a Japanese word for bond — between family and friends after the disaster, the store prepared candy sets with a message saying Thank you in five different languages, including Japanese and English, so that people can express their gratitude.

Kiyomi Hishinuma , a 42 years old woman who bought chocolate for her husband, spoke of the spirit of this Valentine’s Day
-The person I counted on the most when the quake hit was my husband- she said.

Happy Valentine’s Day!

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